https://boda.su/it/posts/id3245-sicurezza-impianto-elettrico-check-up-completo-in-casa
Sicurezza impianto elettrico: check-up completo in casa
Come controllare l’impianto elettrico di casa: guida pratica stanza per stanza
Sicurezza impianto elettrico: check-up completo in casa
Scopri come verificare la sicurezza dell’impianto elettrico di casa: prese, interruttori, quadro e RCD. Checklist stanza per stanza e segnali da non ignorare.
2025-12-13T22:30:36+03:00
2025-12-13T22:30:36+03:00
2025-12-13T22:30:36+03:00
Fate un giro sistematico per casa e date all’impianto elettrico un controllo tranquillo e accurato. Stanza per stanza, partite dall’essenziale qui sotto: con calma, conta il metodo.Prese: sono sicure?Controllate ogni presa a turno e fate attenzione a:Placca o corpo allentati — segnale di fissaggi danneggiati o contatti indeboliti.Spina che balla o scivola fuori — contatto scarso; la presa va sostituita.Superficie calda dopo l’uso — rischio di surriscaldamento.Scintille all’inserimento — chiamate subito un elettricista.Aloni di fuliggine o plastica ingiallita — indizi di cablaggi datati.Inoltre:Non collegate a cascata prolunghe o ciabatte.In bagni e cucine, cercate protezione dall’umidità con grado IP44–IP55.Interruttori: funzionano sempre come devono?Provate tutti gli interruttori di casa. I segnali d’allarme includono:La levetta si incastra o richiede troppa forza.Crepitii provenienti dal corpo dell’interruttore.La luce sfarfalla durante una normale pressione.Questi sintomi indicano un contatto scadente o un meccanismo interno usurato.Quadro elettrico: il cuore della casaAprite il coperchio del quadro e verificate che tutto sia in ordine. Controllate:Interruttori chiaramente etichettati (illuminazione, cucina, climatizzatore, scaldabagno, ecc.).Assenza di odore di plastica fusa.Nessun riscaldamento percepibile sul corpo degli interruttori.Un RCD o RCBO che protegga le zone umide (bagno, cucina).Se manca un RCD, è il primo aggiornamento da considerare per la sicurezza.Apparecchi di illuminazione: abbinate la potenzaPer ogni punto luce, controllate la marcatura interna.Importante:Se è indicato MAX 60W, non installate lampadine da 75W o 100W.Con le lampade LED, assicuratevi che il driver non si surriscaldi.I portalampada E27 ed E14 non devono presentare fuliggine o crepe.Impianto elettrico: stato e anzianitàNon serve aprire le pareti: basta una valutazione a vista. E qualche indizio parla chiaro.Segnali di un impianto superato:Conduttori in alluminio (comuni negli edifici degli anni Sessanta–Ottanta).Assenza di messa a terra (prese con solo due fori).Scatti frequenti degli interruttori quando si avviano gli elettrodomestici.Le luci si affievoliscono quando è in funzione un apparecchio potente.Se compaiono due o più segnali, rivolgetevi a un professionista.Carichi domestici: quanto sono sicuri?Fate un elenco semplice:FrigoriferoLavatriceScaldabagnoCondizionatoreBollitore / microonde / ferro da stiroStufetta elettricaCucina elettricaSe diversi apparecchi ad alto assorbimento condividono lo stesso circuito, l’interruttore lavorerà costantemente al limite.Spie rosse della sicurezza elettrica domesticaSe si verifica uno di questi casi, è necessario un controllo:Una presa si scalda.Si avverte odore di bruciato.Qualsiasi scintilla.Sfarfallii delle luci senza motivo evidente.Prolunghe collegate in catena.Gli apparecchi si spengono da soli o la luminosità cambia a scatti.La lavatrice dà una lieve scossa se toccata con la mano umida (perdita di corrente).Cosa non dovrebbe mancare in casaRCD o RCBOEstintore (CO₂ o a polvere)Prolunghe o ciabatte funzionanti con protezione da sovraccaricoInterruttori di ricambio (per il quadro)Un elenco di numeri di emergenzaIn sintesi: quando serve chiamare un elettricista?In questi casi non conviene improvvisare: chiamate un professionista se:un interruttore scatta regolarmente;prese o interruttori si scaldano;compare anche una sola volta odore di bruciato;gli apparecchi si spengono spesso senza una ragione evidente;la casa ha 25–30 anni e l’impianto non è mai stato sostituito.
sicurezza impianto elettrico,impianto elettrico casa,check-up elettrico,prese e interruttori,quadro elettrico,RCD,RCBO,messa a terra,sovraccarico,carichi domestici,protezione IP44 IP55,elettricista
2025
articles
Come controllare l’impianto elettrico di casa: guida pratica stanza per stanza
Scopri come verificare la sicurezza dell’impianto elettrico di casa: prese, interruttori, quadro e RCD. Checklist stanza per stanza e segnali da non ignorare.
Generated by DALL·E
Fate un giro sistematico per casa e date all’impianto elettrico un controllo tranquillo e accurato. Stanza per stanza, partite dall’essenziale qui sotto: con calma, conta il metodo.
Prese: sono sicure?
Controllate ogni presa a turno e fate attenzione a:
- Placca o corpo allentati — segnale di fissaggi danneggiati o contatti indeboliti.
- Spina che balla o scivola fuori — contatto scarso; la presa va sostituita.
- Superficie calda dopo l’uso — rischio di surriscaldamento.
- Scintille all’inserimento — chiamate subito un elettricista.
- Aloni di fuliggine o plastica ingiallita — indizi di cablaggi datati.
Inoltre:
- Non collegate a cascata prolunghe o ciabatte.
- In bagni e cucine, cercate protezione dall’umidità con grado IP44–IP55.
Interruttori: funzionano sempre come devono?
Provate tutti gli interruttori di casa. I segnali d’allarme includono:
- La levetta si incastra o richiede troppa forza.
- Crepitii provenienti dal corpo dell’interruttore.
- La luce sfarfalla durante una normale pressione.
Questi sintomi indicano un contatto scadente o un meccanismo interno usurato.
Quadro elettrico: il cuore della casa
Aprite il coperchio del quadro e verificate che tutto sia in ordine. Controllate:
- Interruttori chiaramente etichettati (illuminazione, cucina, climatizzatore, scaldabagno, ecc.).
- Assenza di odore di plastica fusa.
- Nessun riscaldamento percepibile sul corpo degli interruttori.
- Un RCD o RCBO che protegga le zone umide (bagno, cucina).
- Se manca un RCD, è il primo aggiornamento da considerare per la sicurezza.
Apparecchi di illuminazione: abbinate la potenza
Per ogni punto luce, controllate la marcatura interna.
Importante:
- Se è indicato MAX 60W, non installate lampadine da 75W o 100W.
- Con le lampade LED, assicuratevi che il driver non si surriscaldi.
- I portalampada E27 ed E14 non devono presentare fuliggine o crepe.
Impianto elettrico: stato e anzianità
Non serve aprire le pareti: basta una valutazione a vista. E qualche indizio parla chiaro.
Segnali di un impianto superato:
- Conduttori in alluminio (comuni negli edifici degli anni Sessanta–Ottanta).
- Assenza di messa a terra (prese con solo due fori).
- Scatti frequenti degli interruttori quando si avviano gli elettrodomestici.
- Le luci si affievoliscono quando è in funzione un apparecchio potente.
Se compaiono due o più segnali, rivolgetevi a un professionista.
Carichi domestici: quanto sono sicuri?
Fate un elenco semplice:
- Frigorifero
- Lavatrice
- Scaldabagno
- Condizionatore
- Bollitore / microonde / ferro da stiro
- Stufetta elettrica
- Cucina elettrica
Se diversi apparecchi ad alto assorbimento condividono lo stesso circuito, l’interruttore lavorerà costantemente al limite.
Spie rosse della sicurezza elettrica domestica
Se si verifica uno di questi casi, è necessario un controllo:
- Una presa si scalda.
- Si avverte odore di bruciato.
- Qualsiasi scintilla.
- Sfarfallii delle luci senza motivo evidente.
- Prolunghe collegate in catena.
- Gli apparecchi si spengono da soli o la luminosità cambia a scatti.
- La lavatrice dà una lieve scossa se toccata con la mano umida (perdita di corrente).
Cosa non dovrebbe mancare in casa
- RCD o RCBO
- Estintore (CO₂ o a polvere)
- Prolunghe o ciabatte funzionanti con protezione da sovraccarico
- Interruttori di ricambio (per il quadro)
- Un elenco di numeri di emergenza
In sintesi: quando serve chiamare un elettricista?
In questi casi non conviene improvvisare: chiamate un professionista se:
- un interruttore scatta regolarmente;
- prese o interruttori si scaldano;
- compare anche una sola volta odore di bruciato;
- gli apparecchi si spengono spesso senza una ragione evidente;
- la casa ha 25–30 anni e l’impianto non è mai stato sostituito.