17:38 17-12-2025

Sicurezza elettrica in case in legno: posa anti-incendio

Guida pratica alla sicurezza elettrica nelle case in legno: miti da sfatare, rischi reali e metodi corretti di posa dei cavi per prevenire incendi e guasti.

La sicurezza elettrica non è una voce da rimandare all’infinito.

In molte case private e in edifici in muratura, i cavi corrono su travi e pavimenti in legno. Questi elementi sono classificati come combustibili, quindi ogni errore di posa diventa particolarmente pericoloso. Un cavo instradato male può innescare un incendio per surriscaldamento, danno meccanico o corto circuito.

Secondo gli esperti, il problema si aggrava di anno in anno. I proprietari spesso si affidano a consigli superati e a miti tenaci, mentre i reali requisiti di sicurezza passano in secondo piano.

Il cosiddetto metodo americano nelle case russe è una ricetta per i guai

Una delle pratiche più diffuse, e sbagliate, è posare il cavo direttamente sul legno senza una protezione. Negli Stati Uniti esiste qualcosa di simile, ma cambiano norme, controlli e perfino i materiali dei cavi. La tentazione di imitare senza contesto è forte, ma il conto è salato.

In condizioni locali, questa posa comporta diversi rischi:

Di conseguenza, anche un guasto minimo può sfociare in fiamme.

Guaina corrugata: un malinteso duro a morire

La corrugazione in PVC è da tempo un accessorio gettonato per gli impianti. Molti pensano che protegga il cavo dal fuoco, ma non è così. La realtà è meno accomodante.

La corrugazione in plastica:

Nonostante gli avvertimenti ripetuti, i miti resistono, alimentati dal marketing e dai consigli perentori di sedicenti esperti.

Tubo metallico: protezione o nuovo problema?

Si crede spesso che un tubo metallico sia meglio della plastica. Le regole dicono altro.

Punti chiave:

Anche un’installazione da manuale non ferma i processi naturali: la casa si assesta, i materiali cambiano forma, il metallo corrode. È una scorciatoia che seduce, ma la sicurezza chiede coerenza.

Affidarsi a interruttori automatici e differenziali è un’illusione rischiosa

Qualcuno è certo che le protezioni moderne—interruttori automatici, differenziali o dispositivi contro gli archi—possano evitare del tutto un incendio. In realtà intervengono dopo il guasto: non lo impediscono. Prima arriva il corto e una pioggia di particelle incandescenti, solo poi la protezione toglie corrente. Se il cavo è stato posato nel modo sbagliato, a quel punto è già tardi.

I cavi FRLS resistenti al fuoco non impediscono l’innesco

I cavi FRLS sono progettati per mantenere in funzione i sistemi durante un incendio, non per impedirlo. Quindi, se un cavo del genere viene schiacciato da una trave in legno o danneggiato dalla corrosione, il rischio di innesco resta paragonabile a quello di un cavo comune.

Metodi d’installazione che davvero proteggono

Gli esperti indicano due soluzioni praticabili che rispettano le norme e le esigenze reali di sicurezza antincendio.

Posa in tubazioni d’acciaio

I tubi metallici possono confinare i guasti locali e non alimentano la combustione. Ci sono però alcune avvertenze:

Posa su base incombustibile

L’opzione più pratica e conveniente è creare uno strato di supporto in cartongesso (lastre di gesso) o in altro materiale incombustibile.

Vantaggi:

Per maggiore rigidità, gli specialisti consigliano di rivestire prima il soffitto con OSB e poi coprirlo con cartongesso.

Perché rispettare le regole conta

Ogni posa scorretta è come attraversare fuori dalle strisce: può andare bene, ma le probabilità giocano contro. Con l’elettricità vale lo stesso: basta un passo falso per arrivare alla tragedia. Un’installazione corretta, conforme agli standard, e i giusti dispositivi di protezione funzionano solo insieme. Non è eccesso di prudenza: è ciò che tiene al sicuro una casa e chi la abita.