03:22 08-12-2025
Teheran e il teatro d’ombre: leggenda o realtà nascosta?
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Un’indagine di TURISTAS sul presunto teatro d’ombre clandestino di Teheran: storia, declino in Iran, scena underground e festival Mobarak. Mito o realtà?
A volte le storie più intriganti sono proprio quelle che non trovano mai una prova. Nella Teheran brulicante e cangiante circola una voce su un magazzino abbandonato dove, di notte, prenderebbe vita un teatro d’ombre: niente locandine, niente promozione, niente posti a sedere. Solo luce, mani e sagome. Il portale TURISTAS ha provato a capire se questa leggenda abbia un fondo di verità, e l’idea, ammettiamolo, stuzzica la fantasia.
Un tempo, fioriva
Il teatro delle ombre è un’arte antica in cui i personaggi non compaiono come attori, ma come sagome proiettate su uno schermo. In Iran, per secoli questi spettacoli hanno richiamato il pubblico: fiabe e leggende prendevano forma grazie a una lampada, un telo bianco e ritagli di cuoio o carta guidati da un narratore esperto.
Col tempo, però, la tradizione si è affievolita. Con il crescere dell’influenza religiosa nel paese, il teatro d’ombre è stato considerato un passatempo inadeguato. Il genere è quasi scomparso.
Resta solo la memoria
Oggi assistere a un autentico teatro d’ombre in Iran è quasi impossibile. I ricercatori osservano chiaramente che il genere, di fatto, ha cessato di esistere.
Resiste però un’eco al Tehran-Mobarak International Puppet Theater Festival. Lì, le produzioni contemporanee possono sperimentare con luce e burattini, ma uno spettacolo pienamente tradizionale fondato esclusivamente sulle ombre non rientra nel programma.
E gli spettacoli clandestini?
Teheran ha una scena underground: teatri indipendenti che operano senza permessi. È una vera sottocultura, che ospita performance in appartamenti, laboratori e scantinati, con accesso solo su invito.
I temi spaziano dalla migrazione ai diritti delle donne. Possono essere drammi, performance di danza o serate musicali. Ma il teatro d’ombre in questo circuito è rarissimo. Non sono emerse pubblicazioni, locandine o fotografie che confermino l’esistenza di un teatro d’ombre clandestino a Teheran. Nessun magazzino, nessuno spettacolo: nulla.
Una leggenda senza palcoscenico
Il racconto di uno spettacolo segreto in un magazzino ha il suo richiamo: promette intrigo e un tocco di mistero, ed è comprensibile che molti vogliano crederci. Per ora, però, resta una leggenda urbana. Nella cultura iraniana contemporanea, il teatro d’ombre appartiene soprattutto al passato.
Forse un giorno il genere ritroverà un battito nuovo: un telo bianco, una lampada e sagome di nuovo alla luce. Al momento, però, un teatro così semplicemente non esiste in Iran.