13:40 07-12-2025

Torre Milad a Teheran: storia, architettura e viste uniche

Scopri la Torre Milad di Teheran: 435 metri di architettura moderna tra telecomunicazioni, terrazze panoramiche, ristorante girevole, eventi. Storia e funzioni.

Ti ritrovi a Teheran, una città veloce e densa che rallenta di rado, e lo sguardo scivola tra bazar di strada, auto, venditori e facciate consumate. Basta alzare gli occhi e una sagoma si impone: la Torre Milad, slanciata, vasta e inconfondibilmente moderna.

La storia della torre: dall’idea alla realtà

L’idea di una struttura simile emerse negli anni Settanta, ma per anni rimase sulla carta. I lavori ripresero nel 1997 e, un decennio più tardi, nel 2007, la torre fu completata. Con i suoi 435 metri è diventata la torre più alta dell’Iran, concepita come infrastruttura per le telecomunicazioni e presto riconosciuta come emblema cittadino.

Com’è costruita

In cemento, vetro e metallo, la struttura ospita tre vani ascensore e sei ascensori ad alta velocità che portano i visitatori oltre i 300 metri fino alla cosiddetta capsula. All’interno si sviluppano dodici piani, ognuno con una funzione specifica. La forma della capsula richiama l’architettura persiana tradizionale, un intento esplicito di unire il design contemporaneo alle radici culturali.

Dentro: più di un pennone, un centro di vita cittadina

L’interno lavora su più fronti: terrazze panoramiche con viste ampie sulla città e sulle montagne circostanti; un ristorante girevole in cui lo skyline scorre mentre si resta seduti; aree espositive e spazi per eventi; caffè, negozi e luoghi in cui fermarsi; oltre a strutture per conferenze e incontri di lavoro.

La torre si inserisce in un complesso direzionale più ampio, che riunisce turismo, commercio, cultura e scienza attorno a un punto di riferimento capace di ridisegnare lo skyline.

C’è un lato nascosto?

Nonostante le dimensioni, le fonti aperte non menzionano livelli segreti o capacità insolite. Le informazioni disponibili si concentrano sulle funzioni principali: comunicazioni, turismo ed eventi. Un dettaglio colpisce: non esiste un sito ufficiale, quindi la maggior parte delle notizie raggiunge il pubblico tramite blog, resoconti e guide. Più che alimentare il mistero, questa assenza lo trasforma in un punto di riferimento raccontato dal passaparola.

Perché la Milad conta per Teheran

La torre riflette la città stessa. Sullo sfondo di ingorghi, aria inquinata e contrasti sociali evidenti, suggerisce che Teheran continua a spingere in avanti. Visibile da quasi ogni quartiere, funziona da punto di orientamento e da calamita: un luogo dove si resta, si contempla il panorama e si coglie la scala imponente della capitale.