09:56 06-12-2025

Polarità alimentatore: trucco con elettrolisi, senza tester

Scopri come identificare la polarità di un alimentatore con un semplice esperimento di elettrolisi in acqua salata: positivo e negativo senza multimetro.

A volte, in garage o in una casa di campagna, spunta una domanda tanto semplice quanto cruciale: su un alimentatore, quale cavo è il positivo e quale il negativo? Un tester non è sempre a portata di mano e i fili possono sembrare identici. Oggi la maggior parte afferra un multimetro, ma un tempo ci si ingegnava: l’espediente tramandato dai vecchi praticoni continua a fare il suo dovere.

Da dove arriva il metodo insolito

Alla base di questa soluzione nata in officina c’è la normale elettrolisi. Bastano un alimentatore da 12 V, due cavi e un comune oggetto da cucina. Sembra quasi troppo elementare per chiamarla scienza, eppure è proprio questo a permettere di capire la polarità senza alcuno strumento.

L’unica condizione è che quell’oggetto contenga acqua e un pizzico di sale. In un mezzo del genere l’elettricità passa abbastanza bene da rendere la reazione evidente.

Come funziona

Quando si applica corrente continua in un ambiente umido e salato, entra in gioco l’elettrolisi. L’idrogeno si libera al polo negativo, mentre l’ossigeno si forma al positivo. La reazione è rapida e visibile. Immergi le punte dei fili e dai corrente:

Diventa così una prova visiva immediata, da fare ovunque: dal garage alla cucina.

Dove torna utile il vecchio trucco

Questo metodo aiuta a:

È un esperimento domestico sicuro che spesso rende le basi della fisica più chiare di un manuale.

Perché molti lo usano ancora

Non servono strumenti, funziona con il minimo indispensabile e dà un riscontro all’istante. Torna utile quando il multimetro non c’è o ha le pile scariche. E il fascino è difficile da ignorare: le bolle compaiono proprio sotto i tuoi occhi.